quali sono le cause del mal di schiena wikipedia encyclopedia

indiretto: essere sovrappeso oppure obesi appesantisce le grandi articolazioni che devono sopportare il peso in eccesso; diretto: influenza il progresso degenerativo infiammatorio cronico delle articolazioni.

In sostanza con la dieta dovremmo togliere tutti gli alimenti infiammatori e aggiungere quelli che hanno una funzione antinfiammatoria.

Gli alimenti da eliminare sono: pomodori, peperoni, melanzane e anche le patate perché contengono la solanina, una sostanza altamente infiammaoria. Il sale va eliminato perché trattiene i liquidi nelle articolazioni, provocando gonfiori e perciò difficoltà nei movimenti. Carne, latticini e rosso d’uovo ed essenzialmente tutti i grassi animali, perché contengono acido arachidonico, un potente infiammatorio. Anche lo zucchero bianco va eliminato perché accelera il metabolismo e crea diverse sostanze di scarto, chiamate radicali liberi, i quali aumentano lo stress ossidativo che va ad aumentare i livelli infiammatori, favorendo l’ invecchiamento cellulare. Il peperoncino, e gli alimenti piccanti in genere, sono da limitare.

Questi invece sono i cibi da mangiare più spesso: l' avena perché rilascia energia lentamente, così da non affaticare il metabolismo e produrre pochi radicali liberi; il té verde perché è ricco di antiossidanti; il pesce azzurro, perché ricco di omega 3, potenti anti-infiammatori; la frutta secca, ricca di sali minerali e omega 3; bacche di goji, ricche di antiossidanti; il vino rosso, contiene il resveratrolo, un potente antiossidante; il melegrano perché contiene molta vitamina c; la stevia; il gomasio, un condimento per insalate o salse utilizzato nella cucina orientale, fatto da sale marino e semi di sesamo; integratori ricchi di curcuma che è un potente antinfiammatorio.

Con una dieta personalizzata si riesce a bloccare sul nascere la malattia, così da evitare in molti casi l’uso di farmaci e limitare il dolore, consentendo uno stile di vita nettamente migliore.

Cervicale e dolori articolari? Spariti con la dieta del dott. Mozzi. La testimonianza di Francesca.

Questa è la testimonianza di Francesca, 50 anni, gruppo sanguigno A, che ci svela come sia riuscita a superare i suoi problemi di dolore cervicale e articolari, seguendo alla lettera i consigli alimentari del dottor Piero Mozzi.

Sistema digestivo.

Con mayor frecuencia, el daño de los nervios del sistema digestivo causa estreñimiento. El daño también puede provocar que el estómago se vacíe muy lentamente, un trastorno llamado gastroparesia. La gastroparesia grave puede causar náuseas y vómitos repetidos, hinchazón y pérdida de apetito. La gastroparesia también puede causar una fluctuación amplia en los niveles de glucosa en la sangre, debido a la digestión anormal de los alimentos.

El daño de los nervios del esófago podría dificultar la deglución, mientras que el daño de los nervios de los intestinos puede causar estreñimiento alternado con diarrea descontrolada frecuente, sobre todo por las noches. Los problemas con el aparato digestivo puede producir pérdida de peso.

Tracto urinario y órganos sexuales.

La neuropatía autónoma a menudo afecta los órganos que controlan la micción y la función sexual. El daño de los nervios puede prevenir el vaciamiento completo de la vejiga, permitiendo que las bacterias crezcan en la vejiga y los riñones y causando infecciones del tracto urinario. Cuando los nervios de la vejiga se dañan, se puede presentar incontinencia urinaria ya que la persona puede ser incapaz de sentir la vejiga llena o incapaz de controlar los músculos que liberan la orina.

La neuropatía autónoma también puede disminuir gradualmente la respuesta sexual en hombres y mujeres, aunque el deseo sexual puede permanecer igual. Los hombres podrían tener dificultades para lograr una erección o podrían alcanzar el orgasmo sin tener una eyaculación normal. Las mujeres podrían tener dificultades con la excitación, la lubricación o los orgasmos.

Glándulas sudoríparas.

La neuropatía autónoma puede afectar los nervios que controlan la transpiración. Cuando el daño de los nervios previene que las glándulas sudoríparas funcionen correctamente, el cuerpo es incapaz de regular su temperatura como debería. El daño de los nervios también puede causar sudoración profusa por las noches o mientras una persona come.

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Essendo ricchi di metionina (un aminoacido precursore della cistina) i prodotti ricchi di proteine andrebbero limitati anche in presenza di calcoli renali di origine cistinica.

DOLCI E CALCOLI RENALI: un consumo smisurato di zuccheri con la dieta, aumenta l’eliminazione di calcio nell’urina e, di conseguenza, il rischio che si formino dei calcoli. Inoltre alcuni ingredienti tipici dei dolci (cacao) sono particolarmente ricchi di ossalato.

POTASSIO E CALCOLI RENALI: secondo alcuni Autori gli alimenti ricchi di potassio (fagioli, albicocche, piselli, patate, aglio e frutta secca) ridurrebbero l’escrezione urinaria di calcio senza interferire con l’assorbimento intestinale dello ione.

VITAMINA D E CALCOLI RENALI: un eccesso di vitamina D nella dieta, peraltro difficilmente realizzabile con la sola alimentazione, favorisce l'assorbimento intestinale di calcio causando ipercalcemia (eccesso di calcio nel sangue) e ipercalciuria (eccesso di calcio nelle urine). Tale evenienza potrebbe verificarsi in un paziente che assume regolarmente integratori di calcio e vitamina D per combattere o prevenire l'osteoporosi.

Nonostante alcuni studi abbiano dimostrato che anche le acque minerali ricche di calcio possono costituire un fattore protettivo, in presenza di calcolosi si consiglia l'utilizzo di acque minimamente mineralizzate che, in quanto povere di sali minerali, favoriscono la diuresi e facilitano l'espulsione di piccoli calcoli renali.

QUALCHE ALIMENTO CONSIGLIATO:

LIMONE: l'acido citrico in esso contenuto ha potere solvente sui calcoli renali facilitandone lo scioglimento ed impedendone la formazione.

CIPOLLA: ha un potente effetto diuretico e favorisce l'eliminazione dell'acido urico.

PREZZEMOLO: Stimola l'appetito e la digestione, favorisce la diuresi eliminando piccoli calcoli renali.

Altri sintomi sono sensazioni fastidiose alle articolazioni in corrispondenza con i cambiamenti del tempo, la comparsa di gonfiore dopo il movimento (specie se prolungato) o la rigidità che si manifesta dopo un periodo di riposo e si accompagna anche a caratteristici crepitii o "rumori di scroscio" a livello dell’articolazione allorché questa si rimette in movimento.

Le problematiche del tratto cervicale sono in grado di dare luogo a numerosissime manifestazioni: limiti di rotazione, di flessione ed estensione, dolori diffusi al collo, cefalee, emicranie, vertigini, nausea, acufeni (fischi o ronzi alle orecchie), disturbi o calo della vista, disorientamento, alterazione della memoria, insonnia o sonnolenza, cervico-brachialgie, parestesie al cuoio capelluto, sindrome del trigemino, diminuzione della forza, disturbi della tiroide, disturbi della fonazione, disturbi neurologici alle gambe, ed altri ancora; se le vertebre causano compressioni midollari, sono in grado di creare manifestazioni fino all'intero tratto lombare e alle gambe.

CAUSE.

SOLUZIONI.

Quali possono essere le soluzioni possibili? Essendo una patologia degenerativa cronica, la riduzione della tensione muscolare, (principale fattore scatenante il dolore) è sicuramente uno degli strumenti efficaci per ridurre i sintomi e prevenire peggioramenti: la valutazione kiesiologica della risposta e della reattività neuromuscolare si rivela efficace nel ridurre la sintomatologia.

Dieta artrosi.

Tra le duecento e più malattie osteo-articolari [ http://www.reumatismo.it ], l’artrosi è quella che fa soffrire il maggior numero di persone. L’artrosi non è un semplice invecchiamento articolare. Certo è più frequente negli anziani, ma fra l'artrosi e l'invecchiamento della cartilagine sono state dimostrate esistere notevoli bio-differenze [ http://www.artrosi.it ].

lombalgia acutabovedeli

Soffri di artrite? Sai che contro questa malattia i farmaci e gli antidolorifici, oltre avere effetti collaterali molto pericolosi, offrono un sollievo solo temporaneo? Per fortuna, esiste un modo migliore di combattere.

Artrosis.

Índice de contenidos.

Qué es la artrosis.

La artrosis es la patología reumática más frecuente, sobre todo en mayores de 65. Afecta a las articulaciones, y se debe a la degeneración del cartílago.

La obesidad es uno de los factores de riesgo que más puede afectar a la aparición de artrosis, sobre todo en las rodillas.

Causas, tipos y factores de riesgo de la artrosis.

Enumeramos los factores de riesgo que te hacen más susceptible de sufrir artrosis y cuáles son los métodos empleados para diagnosticar una posible artrosis.

combattere artrosilene perdorimi

– Cuando los dolores son como tirones en articulación inflamada y de color violáceo, pudiéndose presentar en distintas localizaciones y que se alivia con frío. Pulsatilla.

– Dolores reumáticos que pueden comenzar en las plantas de los pies, siempre erráticos, que van de una articulación a otra y alternando lados de forma simétrica; peor por el movimiento, el calor y el tacto, mejor por aplicaciones frías. Calor ardiente en palmas y plantas. Lac Caninum.

– Reumatismo agudo o crónico, especialmente gota, en las extremidades, que se presentan de derecha a izquierda, errático, y con dolores que se agravan por el movimiento y por el frío húmedo y mejoran por el calor. Aparece principalmente cuando los días aún son calurosos y las noches frías. También dolores en las articulaciones, que van de una a otra, dolores que son muy agudos, desgarrantes, paralizantes y que mejoran con tiempo caluroso. Afectan a huesos y tejidos profundos cuando el aire es frío y van cambiando de izquierda a derecha. Colchicum.

Lee Cómo se toma para saber qué formato, dilución, frecuencia y cantidad es la adecuada para cada situación. En caso de duda, pregunta a tu homeópata o a tu farmacéutico.

Por otra parte los Drs. Banerji, reputados homeópatas de la India, indicaban, en una serie de conferencias en 2008 que tuvieron lugar en Valladolid, Barcelona y Santa Cruz de Tenerife, como parte de sus Protocolos Banerji, las siguientes líneas de actuación para tratar estas afecciones:

Artritis reumatoide.

– Rhus toxicodendron 30 ch, 2 veces al día.

– Bryonia 200 ch, 2 veces al día. Puede darse también Bryonia 30 ch.

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Riso, miglio e pseudocereali sono l'alternativa al piatto di legumi. Nelle patologie autoimmuni non sempre sono ben tollerati, quindi lascio a te il compito di provare e constatare “sulla tua pelle” gli effetti di questi alimenti.

Pesare gli alimenti o contare le kilocalorie non serve a nulla, l'importante è non rimpinzarsi fino a scoppiare e alzarsi da tavola con lo stomaco non completamente pieno. La parola d'ordine è quindi “buon senso”.

La cena.

La cena dev'essere in assoluto il pasto più leggero. Vanno evitati totalmente i carboidrati (quindi niente cereali, niente legumi e niente frutta), mentre sono consigliati carne, pesce o uova accompagnati da verdure crude o cotte, o anche alghe, se ti piace la cucina Orientale. In alternativa, se preferisci, il pasto può essere ancora più leggero, a base di sole verdure.

Importante è anche il “quando”. In genere la cena non dovrebbe avvenire troppo tardi. Se c'è la possibilità il Dott. Mozzi consiglia di cenare prima delle 20:00 e di aspettare almeno 3 ore prima di coricarsi.

Entre las causas que provocan artrosis degenerativa, la más importante es la aparición de problemas de las células que sintetizan los componentes del cartílago. Tambien existe un cierto factor genético que predispone a algunas personas a padecerla, así como otros factores como son la obesidad y los esfuerzos físicos excesivos.

Tratamiento de la artrosis degenerativa.

A continuación te presentamos los mejores remedios caseros para la artrosis degenerativa que hemos recopilado.

Nuestros remedios para la artrosis degenerativa pretenden ayudarte a estar informado, pero nunca deben sustituir una consulta médica. Es fundamental que consultes a tu médico sobre este o cualquier otro tratamiento natural, así como posibles contraindicaciones o incompatibilidades.

Alimentación / dieta de la artrosis degenerativa.

Conviene llevar una dieta sana y equilibrada para este tipo de dolencias, evitando al máximo el consumo de carnes, sobre todo las rojas, y sustituirlas siempre que sea posible por pescado, sobre todo el azul, ya que su alto contenido en omega-3 es bueno en estos casos.

Es muy conveniente aumentar el consumo de verduras, frutas, frutos secos y cereales integrales, que son grandes aliados en este tipo de dolencias.

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In numerosi testi specialistici, anche recenti, si legge che l’attività fisica e la ginnastica sono fondamentali per la terapia della FM. In realtà molti pazienti fibromialgici hanno riferito un netto peggioramento dei sintomi (dolore e stanchezza) con l’attività sportiva, tale da doverla per lo più sospendere: questo in effetti non stupisce in quanto l’aumentata tensione dei muscoli dei pazienti fibromialgici provoca una diminuzione del flusso sanguigno con conseguente deficit di ossigeno e minore capacità di sopportare lo sforzo. D’altra parte la immobilità, come già ricordato, porta ad un marcato aumento della rigidità muscolare e del dolore. Per tali motivi la raccomandazione da fare ai pazienti con FM è quella di svolgere senza limitazioni le normali attività quotidiane (purché non troppo gravose), evitare prolungati periodi di inattività e dedicarsi ad attività sportive moderate in base all’allenamento del singolo soggetto: occorre in pratica mantenersi in movimento senza raggiungere il limite di affaticabilità del muscolo. Per coloro che ne hanno la possibilità è consigliata l’attività motoria in acqua termale, che aiuta molto a rilassare la muscolatura. Due tra i principali obiettivi del trattamento della fibromialgia sono le tecniche di stiramento muscolare e di allenamento dei muscoli dolenti e l’incremento graduale del fitness cardiovascolare (aerobico). Molte persone possono prendere parte ad un programma di esercizi che determina un senso di benessere, un aumento della resistenza muscolare e una diminuzione del dolore. L’esercizio aerobico si è dimostrato efficace per i pazienti affetti da fibromialgia. Il paziente può essere riluttante ad esercitarsi se ha già dolore e se si sente stanco. Attività aerobica a basso o nullo impatto, come camminare, andare in bicicletta, nuotare o fare esercizi in acqua sono generalmente il modo migliore di iniziare un programma di esercizi. Occorre allenarsi regolarmente, ad esempio a giorni alterni, aumentando gradualmente l’attività fisica per raggiungere un migliore livello di forma fisica. Importante è stirare gentilmente i propri muscoli e muovere le articolazioni attraverso un’adeguata mobilizzazione articolare giornalmente e prima e dopo gli esercizi aerobici. È utile inoltre consultare un terapista della riabilitazione che aiuti a stabilire uno specifico programma di esercizi per migliorare la postura, la flessibilità e la forma fisica.

Terapie alternative.

Anche le terapie cosiddette non convenzionali quali gli integratori dietetici o i trattamenti non farmacologici quali il biofeed-back, l’agopuntura, la ginnastica dolce e lo yoga possono avere effetti positivi sui sintomi del paziente fibromialgico.

FITOTERAPIA E FIBROMIALGIA.

Per chi ama la medicina naturale ed in particolare le erbe medicinali, è stato proposto il seguente infuso che sembra essere efficace su alcune delle manifestazione della FM, e quindi può risultare utile come supporto ad altre terapie:

– Panax quinquefolium 2 parti – Astragalus mongolicus 2 parti – Angelica sinensis (Dong quai) 2 parti – Ginko biloba 1 parte – Cimicifuga racemosa (Black cohosh) 1 parte – Passiflora incarnata (Passion flower)1/2 parte – Betonica officinalis (Wood betony) 1/2 parte – Matricaria chamomila (Chamomile) 1/2 parte – Zizyphus sativa (Jujube red dates) 1/2 parte.

Questa tisana agisce come tonico contro la stanchezza cronica, l’ansia, la cefalea, i disturbi del sonno e ripristina il flusso sanguigno alle estremità. È consigliabile assumerla due volte al giorno lontano dai pasti alla dose di un cucchiaino da tè. Poiché alcuni componenti sono difficili da reperire in Italia (tale formulazione è tratta da un testo americano) è possibile sostituirli con componenti dalle caratteristiche simili.