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Spesso i pazienti affetti da fibromialgia si sottopongono a molti test e vengono visitati da molti specialisti mentre sono alla ricerca di una risposta sulla causa della loro malattia. Questo porta a paura e frustrazione, che può aumentare la percezione del dolore. Ai pazienti fibromialgici viene spesso detto che, poiché obiettivamente non hanno nulla e gli esami di laboratorio risultano nella norma, non hanno una reale malattia. I familiari, gli amici e spesso il medico di famiglia possono dubitare dell’esistenza di tali disturbi, aumentando l’isolamento, i sensi di colpa e la rabbia nei pazienti fibromialgici. Il paziente con FM, la sua famiglia e i medici devono sapere che la FM è una causa reale di dolore cronico e di stanchezza e deve essere affrontata come qualunque altra patologia cronica. Fortunatamente, la fibromialgia non è una malattia mortale e non causa deformità. Sebbene i sintomi possano variare di intensità, la condizione clinica generale raramente peggiora col trascorrere del tempo. Spesso il solo fatto di sapere che la fibromialgia non è una malattia progressiva e invalidante permette ai pazienti di non continuare a sottoporsi ad esami costosi e inutili e a sviluppare una attitudine positiva nei confronti della malattia. L’informazione e la conoscenza della malattia giocano un ruolo importante nella strategia terapeutica. Più il paziente è informato sulla fibromialgia e più cerca di adattarsi alla malattia stessa, migliore è la prognosi della fibromialgia. I gruppi di supporto, le pubblicazioni, i siti internet sono una fonte di informazione per molti pazienti; spesso il sapere che non si è soli può costituire una fonte di supporto. Alcuni pazienti con fibromialgia possono avere sintomi così severi da renderli incapaci di svolgere una normale attività lavorativa e una vita di relazione. Questi pazienti richiedono una maggiore attenzione ed un approccio multidisciplinare che coinvolga il terapista della riabilitazione e occupazionale, il reumatologo o lo psicologo. Molti pazienti con la fibromialgia migliorano e sono in grado di convivere con la propria malattia in maniera soddisfacente. Tuttavia, una migliore comprensione delle cause della fibromialgia e dei fattori che la possono aggravare o rendere cronica è necessaria così come è auspicabile una migliore terapia farmacologica, oltre alla possibilità di misure preventive.

Approccio Terapeutico Multimodale del Paziente Fibromialgico.

Educazione del paziente Descrizione delle caratteristiche della malattia Descrizione del programma terapeutico Modificazioni delle abitudini di vita che potrebbero determinare e/o perpetuare la sintomatologia fibromialgica Programmazione di un’attività fisica moderata ma continuativa Supporto psicologico e/o psichiatrico, se necessario Terapia farmacologica e/o riabilitativa di sviluppo.

CONSIGLI UTILI PER IL PAZIENTE FIBROMIALGICO.

La “consapevolezza” che questa malattia esiste e la conoscenza dei meccanismi che la inducono può aiutare il paziente ad affrontare lo stato doloroso e gli eventuali cambiamenti dello stile di vita richiesti Il supporto psicologico è molto importante; può servire a superare la depressione che, molto spesso, subentra nelle fasi più acute e a migliorare i rapporti sociali I familiari o le persone vicine al malato non debbono sottovalutare lo stato di prostrazione sia fisico che psichico del paziente o pensare che coloro che ne soffrono, poiché non è una malattia riscontrabile tramite esami di laboratorio, siano solo degli “ipocondriaci”. La fibromialgia esiste, anche se poco conosciuta; quindi un atteggiamento comprensivo nei loro confronti può essere un’importante forma di aiuto Infine, per i pazienti, documentarsi e partecipare insieme ai propri familiari agli eventi o meglio ancora unirsi per formare un’unica voce affinché anche in Italia la fibromialgia possa essere riconosciuta quale malattia sociale (anche se non si muore né tanto meno si rimane su di una sedia a rotelle) può far sì che quanti ne soffrono ritrovino quella fiducia che si perde nella peregrinazione da uno specialista e da un esame ad un altro.

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Testo e immagini sono stati tratti da:

Dieta artrosi.

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Che cos'è la gotta?

Una malattia caratterizzata da una disfunzione metabolica, per la precisione un'alterazione del ricambio delle purine, che porta a una produzione abnorme di urati (sali dell'acido urico) e all'aumento del tasso di questo acido (iperuricemia) nel sangue. Tali quantità eccessive di urati si depositano in cartilagini, ossa, reni, borse sierose e in altri tessuti, dando origine ad attacchi dolorosissimi in corrispondenza delle articolazioni colpite. La malattia iperuricemica può anche colpire individui che producono una normale quantità di urati ma stentano a eliminarli a causa di uno specifico difetto nella funzione renale.

Questi depositi di urati provocano disfunzioni e danni agli organi colpiti?

La gotta può talvolta portare alla perdita di un arto?

Che cos'è l'artrite gottosa?

Con tale termine si indica il complesso di alterazioni e manifestazioni patologiche provocate dal depositarsi di urati in cartilagini, ossa ecc. (da cui il nome di artrite uricemica), che di solito insorgono sotto forma di attacchi dolorosissimi a carico delle articolazioni di mani e piedi, in particolare alla prima articolazione metatarsofalangea.

È possibile curarla con successo?

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Dieta artrosi.

Come si cura Per essere efficace e duratura, la terapia dell’artrosi deve consistere nella combinazione di diverse terapie, non solo e non sempre a base di farmaci. Al centro dell’attenzione del medico e del paziente ci deve essere l’articolazione o le articolazioni colpite dall’artrosi.

Riduzione e controllo del peso corporeo E’ molto importante che i pazienti con artrosi che sono soprappeso o decisamente obesi riducano il loro peso corporeo. La perdita di peso diminuisce il carico sulle articolazioni portanti (ginocchia, anca), contribuisce a ridurre il dolore e limita ulteriori danni alle articolazioni. E’ importante che la dieta non sia “fai da te” ma venga impostata dal proprio medico o da un dietista. Dieta ed esercizio fisico regolare sono i due strumenti cardine per perdere peso.

Il dolore (artrosi, lombalgia, cervicalgia, ecc.)

Le patologie dolorose, in particolare l'artrite e l'artrosi, sono malattie frequenti e, spesso, molto invalidanti. Quali sono i reali motivi che provocano l'artrosi e qual'è la cura migliore?

Prima di leggere il documento, è possibile vedere l'intervista su you tube al dr Martelli riguardante le terapie biologiche del dolore (clicca qui)

IL DOLORE.

Centro di diagnostica e cura delle patologie dolorose.

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La produzione del nostro multivitaminico e’ anche più cara poichè usiamo capsule softgel con olio d’oliva per le vitamine. Questo promuove l’assunzione delle vitamine. La maggior parte dei multivitaminici sono in forma di polvere in capsule o polvere compressa in capsule, cosa che non fa promuovere l’assunzione.

Per quanto tempo bisogna fare la cura di glucosamina?

Domanda: Per quanto tempo bisogna fare la cura di glucosamina, ci sono delle interruzioni?

Risposta: La glucosamina e’ un prodotto che deve essere usato preferibilmente di continuo, senza interruzioni. Funge da “alimento” per la cartilagine e stimola la produzione del liquido sinoviale. Se si cessa l’assunzione o la si interrompe, non pùo più avere questo effetto e l’effetto benefico scomparirà, tanto velocemente quanto si sono verificati i primi miglioramenti (di solito entro un mese con eccezioni di una settimana o 6 mesi).

Per questo motivo consigliamo l’uso continuo della glucosamina. Non ci sono motivi per sospendere o cessare la cura dopo un periodo di tempo. L’uso continuo e’ sicuro: studi scientifici hanno dimostrato che la glucosamina può essere usata senza problemi per tre anni consecutivi. Non ci sono stati studi per un periodo di tempo più lungo (o magari i risultati non sono ancora stati pubblicati) ma non c’e’ nessuna ragione di presumere che l’uso continuo non sia sicuro.

La glucosamina viene usata da più di 40 anni senza problemi da millioni di persone.

Arthro-5 efficace anche nei casi di lesioni traumatiche?

Risposta: Arthro-5 ha solo effetto in caso di un’usura degenerativa della cartilagine articolare. In caso di lesioni a causa di trauma come lesioni (sportive) o incidenti non fa molto. Il danno alla cartilagine o al menisco non puó piú essere riparato con un integratore.

E’ però vero che la cartilagine danneggiata o un menisco danneggiato possono portare a lungo termine a artrosi. Arthro-5 può prevenire o diminuire il sorgere di questi danni. Ma bisogno prendere l’integratore di continuo, per un periodo di molti anni.

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Vitis Vinifera Macerato Glicerico: ha soprattutto azione sulle piccole articolazioni.

Ribes Nigrum macerato glicerico: ha una marcata azione antinfiammatoria.

Betula Pubescens macerato glicerico: ha una marcata azione depuratrice e drenante.

Ampelopsis Weitcii macerato glicerico: utile nelle fasi infiammatorie con evoluzione rapida e deformante.

Curcuma Longa: Antidolorifico nelle infiammazioni articolari, specie se associata alla Bromelina e al MSM. Rigenera e protegge la cartilagine.

Harpagophytum Procumbens: o Artiglio del diavolo in estratto secco (da evitare in caso di gastrite soprattutto nel Gatto)

Boswellia Serrata: spiccata azione antinfiammatoria e antidolorifica.

Artrosi nel Gatto.

DIETA In caso di Artrosi nel Gatto, bisogna necessariamente evitare di creare uno stato di ACIDOSI nell’organismo del micio, mantenendo a livello ottimale il pH generale. Fare attenzione all’eccesso di scorie acide che avviene attraverso mangimi acidificanti e manipolati da processi industriali come il pet food in commercio. Che contribuiscono a infiammare le cartilagini. Bisogna utilizzare carne fresca e di buona qualità, pochissimi o niente cereali, aggiungere ai pasti frutta e verdura.

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Ejercicios como saltar, correr y subir montañas parece estar ligado a un mayor desgaste de la articulación y aparición de artrosis de rodilla. Es preferible practicar ejercicios de bajo impacto como caminar, montar bicicleta y nadar, en especial si ya usted tiene síntomas de artrosis de rodilla.

Es muy importante para las rodillas el tener un cuádriceps fuerte. Pero si sufre de artrosis debe realizar los ejercicios bajo supervisión médica.

Se trata inicialmente con analgésicos como paracetamol, glucosamina con condroitinsulfato, disminución de peso, y ejercicios de bajo impacto.

Las cremas locales pueden ayudar.

En la artrosis de la articulación patelofemoral es muy importante el fortalecimiento del cuádriceps.

Las rodilleras pueden ser útiles para disminuir el dolor.

También la inyección intraarticular de ácido hialurónico ( Suprahyal, Hyalgan, Synsvisc) mejora la sintomatología y puede revertir el proceso degenerativo en la rodilla con artrosis.

El Plasma Rico en Plaquetas también puede ser usado en artrosis de rodilla.

Si, en especial cuando la artrosis está asociada a lesiones degenerativas del menisco.

La prótesis de rodilla se emplea cuando todo lo demás falla para controlar el dolor. Se reserva a rodillas en muy mal estado y en pacientes de la tercera edad.

Hola Paloma, estoy dejando varias preguntas a lo largo de tu blog espero no te importe,jejeje Estoy tratando de confeccionar una ddieta equilibrada mediterranea, tengo el libro la bascula y algun conocimiento de dietetica, quiero hacer las cosas bien e incluir en el desayuno todo lo que en el libro recomendais…… Me han recomendado que por su poco poder saciante no tome zumos y si fruta entera, pero a esas horas de la mañana lo unico que me apetece es un cafe con leche calentitto y algo de hidratos, tipo tostada tumaca, con mermelada o galletas etc….y he visto que hay zumos comerciales sin azucares añadidos, que opinas que me tome un vaso para desayunar q aporta unas 50 calorias? o es mejor que reserve esas calorias para otro momento del dia donde apetezca, es que lo de la fruta me da mucha pereza comerla, es algo que se debo luchar por ello pero despues de comer no me da tanta pereza y el alimento proteico me lo he puesto tamopco me apetece mucho que digamos a esas horas…pasaria algo si me tomase esa racion para hacerme un montadito en la media mañana? ahi si que apetece comer jamon y eso. Hace teimpo lei que el desayuno y la media mañana se podian juntar en tanto porciento de energia del total del dia? Tb tengo una duda sobre el pan de molde,tiene muy mala fama por las grasas, pero tamopco es que tenga tantas 3% o asi respecto al pan normal, siempre sera mejor comer pan reciente pero para desayunar hay que tener el pan ya comprado y en casita y eso poca gente lo tiene y me sienta mal que nadie lo tenga en cuenta,jejeje.

Se considera ejercicio el andar por lo menos dos horas al día y pegarte to el día trotando con un bichito de tres años y otro de uno?

Mejor fruta natural en zumo o tal cual y pan fresco en vez de pan de molde. Puedes compralo fresco y congelarlo ya en rebanadas. La fruta, insisto, no de bote excepto en casos excepcionales. Ejercicio es con zapatillas de deporte. No el ajetreo del día Vale? 🙂

Vale, comprendido. Cuando entren en el cole en septiembre me voy a correr al parque. Sta semana he empezado a hacer ésta dieta, ya te cuento como voy. Mido 167 y peso 70 y tengo 37 años. Cuántos kilos crees que debo perder? Mil gracias por tu ayuda.

ANOCHE. Es la primera vez vi la BASCULA..me parece..Superficie Motivador.. _hoy lunes comienzo YO..ya ire comentando mis Resultados…Gracias…..

Buenos dias paloma, voy a empezar a hacer una dieta puesto k tengo bajar bastante. Mido 164 y peso 80 kg y tengo 22 años Queria preguntarte que no he visto que opina sobre las bebidas durante la dieta, algúnas he visto sólo agua algúnas algun dia coca cola zero. Me podrias decir para plantearme la semana. Gracias.

Las bebidas light no engordan pero te aconsejo que las tomes con moderación.

Buenos días Paloma, yo, por mi trabajo no puedo comer nada entre el deayuno que lo hago sobre las 8.30 de la mañana y el almuerzo sobre las 2,30, consiste en una taza de cafe con leche y un bocadillo (unos 70 grs de pan) con pavo. Como lo ves? Debo cambiar algo? Muchas gracias.

Dieta artrosi.

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La vostra convalescenza a casa.

Diverse modifiche possono rendere più facile la deambulazione nella vostra casa durante il recupero. I seguenti suggerimenti possono aiutarvi con le attività quotidiane:

Barre di sicurezza o un corrimano sicuro nella vostra doccia o vasca da bagno. Corrimano sicuri lungo le scale. Una sedia stabile con un cuscino del sedile fermo (e una altezza di 45-50 cm). Un rialzo del water se si dispone di un WC basso. Un banco doccia stabile o una sedia per la doccia. Rimozione di tutti i tappeti e degli ostacoli. Uno spazio di vita temporaneo sullo stesso piano, perché fare le scale sarà più difficile durante la prima fase di recupero.

Il successo del vostro intervento chirurgico dipenderà in gran parte da come si seguono le istruzioni del vostro Chirurgo ortopedico a casa durante le prime settimane dopo l'intervento chirurgico.

La cura della ferita chirurgica.

Avrete punti o graffette metalliche che corrono lungo la vostra ferita sulla parte anteriore del ginocchio. I punti o le graffette saranno rimossi circa 3 settimane dopo l'intervento chirurgico. La sutura sotto la pelle non richiede la rimozione.

Evitare di immergere la ferita in acqua fino a quando non è completamente chiusa ed asciutta. È possibile continuare a bendare la ferita per evitare l'irritazione da indumenti o calze elastiche.