artrosi sintomi iniziali camicia coreana

La Rizoartrosi o Artrosi del Pollice (è un termine che deriva dal greco Rhizos = radice), è un’affezione infiammatoria acuta e cronica, con fasi di acutizzazione intervallate a periodi di remissione dei sintomi, generata spesso da traumi o da ripetizioni di gesti per periodi prolungati nel tempo.

Colpisce in maniera particolare le donne, vi è, infatti un’incidenza del 15 – 20% di questa patologia sulle donne di età superiore ai 40 anni.

Inoltre spesso sono colpite le persone che svolgono particolari lavori nei quali vi è una sollecitazione dell’articolazione del pollice, quali: giardinieri, fotografi, sarti, musicisti che suonano l’arpa, il pianoforte, oppure giocatori di golf, chi pratica il Judo, giornalisti etcc..

La Rizoartrosi determina dolore e rigidità articolare, l’articolazione risulta essere dolente all’inizio del movimento, il primo sintomo è il dolore alla base del pollice, si inizia ad avere delle difficoltà nella prensilità, girare una chiave in una serratura, svitare un barattolo, piuttosto che aprire un rubinetto o prendere un libro, per poi diventare un dolore lancinante.

L’articolazione del pollice può apparire gonfia e arrossata e nei casi più gravi la mano può deformarsi, rendendo impossibile qualsiasi movimento.

Come depurare il fegato: farmaci.

Passiamo ai farmaci, bisogna evitare d’ingerirne se non è indispensabile, occorre evitare di associarli fra loro (se non su indicazione del medico), leggere sempre il bugiardino specie se si hanno già avute patologie al fegato, non assumere farmaci con bevande alcoliche (attenzione anche al succo di pompelmo che molto spesso aumenta l’assorbimento dei farmaci) e non inalare sostanze irritanti come pesticidi.

Come disintossicare il fegato: le buone regol e.

Ecco qualche consiglio per depurare il fegato in maniera naturale e semplice:

bere molta acqua (2 litri al giorno); fare movimento e mantenersi in formazione dedicare almeno un giorno alla settimana o ogni 15 giorni alla depurazione; assumere molte fibre e vitamine (lavare bene frutta e verdura); condurre una vita equilibrata e regolare.

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Tra le terapie non convenzionali ci sono l’agopuntura e l’applicazione di prodotti di erboristeria. Molti tipi di terapia non hanno un efficacia dimostrata scientificamente, ma è ragionevole tentare purché si trovi un professionista qualificato, inoltre bisogna sempre informare il medico delle scelte prese. L’agopuntura utilizza aghi sottili per stimolare alcuni punti specifici del corpo per alleviare il dolore o addormentare temporaneamente un’area. È praticato in molti paesi del mondo e le ricerche mostrano che può aiutare ad alleviare il dolore da artrosi, ma ci sono pochi studi scientifici al riguardo. Ci si deve assicurare che il medico agopuntore sia certificato e non si può esitate a chiedere sul metodo di sterilizzazione degli aghi.

Tra le cure termali, i fanghi possono essere molto utili in caso di artrosi al ginocchio perché riducono l’infiammazione e il gonfiore.

Dieta e alimentazione per l’artrosi al ginocchio.

Spesso le persone che soffrono di artrosi al ginocchio sono in sovrappeso, la conseguenza è un maggior carico sul ginocchio che provoca il consumo della cartilagine. Per curare e prevenire il dolore al ginocchio causato dall’artrosi si consiglia una dieta per dimagrire con degli alimenti antinfiammatori naturali, evitando la carne e i latticini.

Quando operare? Intervento Chirurgico per l’artrosi al ginocchio.

Se siete in quel 10% dei casi nei quali la lombalgia acuta diventa cronica, purtroppo in sistema sanitario nazionale non vi sarà di molto aiuto: le terapie fisiche che vi passerà infatti saranno molto limitate proprio per il fatto che sono esclusivamente dei palliativi che non risolveranno il vostro problema (e in quanto non pienamente supportate dai dati scientifici), oltre naturalmente a essere un costo troppo alto da sostenere per lo Stato (anche se basterebbe cambiare i protocolli, ma lasciamo stare).

Rimedi per la lombalgia cronica (ma anche per molti stati acuti)

Per fortuna esistono altri rimedi e trattamenti alternativi che possono giovare al vostro mal di schiena e li divideremo in due gruppi, i primi eseguibili da soli, i secondi consultando un professionista.

Autocura in caso di lombalgia cronica e stabile:

Muoviti ed evita di rimanere a riposo nel letto o sul divano, meno ti muovi più facilmente la schiena ti farà male Bevi molta acqua per idratare il corpo, i muscoli e i dischi intervertebrali; evita gli alcolici che favoriscono anche la disidratazione Massaggiati la zona lombare con le dita o i pugni chiusi, cercando di ammorbidire i tessuti e i muscoli, senza esagerare con la pressione Utilizza la riflessologia della mano massaggiandoti la parte esterna del dito pollice più vicina al polso con movimenti lenti e profondi Combatti lo stress, in particolare quello lavorativo (leggi i nostri rimedi contro lo stress)

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Scritto da: bruno tibaldi medico veterinario omeopata Data: 1 Aprile 2014 alle 07:31.

Sono perfettamente in accordo con quanto viene sostenuto dal Prof. Berrino, ma sono convinto che possiamo mangiare ogni tipo di alimento "integrale e biologico",compresi carne, latte e suoi derivati,purchè siano prodotti in modo sano e biologico.Lo dimostra il fatto che ci sono popoli sulla Terra che mangiano esclusivamente proteine e grassi animali(eschimesi, inuit) e altre popolazioni che sono quasi esclusivamente vegetariane( alcune tribù della Malesia e sud-est asiatico), in cui i tassi di mortalità per tumori sono praticamente zero in entrambe le popolazioni. Ciò che conta è la qualità dei cibi, e comunque bisogna mangiare poco.

Scritto da: Cristina Data: 22 Aprile 2014 alle 13:43.

Questo dottore mi piace, perché come già detto da qualcuno di voi non estremista. Per chi come me non può sostituire del tutto la carne, causa emoglobina bassa, allergie alla frutta secca e problemi di colon, no legumi. Mi ha colpito molto il modo di spiegare l'alimentazione. Grazie.

Scritto da: Diego Data: 29 Aprile 2014 alle 16:52.

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L’ artrosi del ginocchio, che risulta essere la forma più comune di artrosi, è una degenerazione cronica della cartilagine che riveste le articolazioni; l’ artrosi al ginocchio è una patologia che può colpire a qualsiasi età, tuttavia è più comune nelle persone di età superiore ai 45 anni.

Artrosi al ginocchio.

Le ossa delle ginocchia, vale a dire la parte posteriore della rotula, la parte inferiore del femore e la parte superiore della tibia, sono rivestite dalla cartilagine articolare liscia; a causa dell’artrosi del ginocchio, questa cartilagine subisce una degenerazione progressiva, che si manifesta con la perdita di elasticità, l’indurimento, il distacco di frammenti di cartilagine e di tessuto osseo ed, infine, la maggiore sensibilità a lesioni di vario genere. Le ossa, infatti, non riescono a muoversi agevolmente su una cartilagine ruvida, di conseguenza minuscoli frammenti di tessuto osseo e di cartilagine possono distaccarsi; proprio per questa ragione, nella maggior parte delle persone che soffrono di artrosi del ginocchio possono essere osservati questi frammenti di tessuto osseo e di cartilagine liberi intorno alle ginocchia.

A causa dell’artrosi del ginocchio, infine, cambia la consistenza del liquido articolare, che diventa sempre più sottile e sempre meno viscoso, perciò diminuisce la proprietà lubrificante del liquido stesso, che dovrebbe svolgere, al contrario, una funzione di ammortizzatore.

Artrosi del ginocchio in varie forme.

L’artrosi del ginocchio può svilupparsi in forme più o meno gravi, infatti l’artrosi può manifestarsi con sintomi lievi, quindi, in questo caso, si tratta di una forma meno grave, o con sintomi piuttosto acuti, come, ad esempio, il forte dolore del ginocchio, di conseguenza, in questo secondo caso, si tratta di una forma di artrosi avanzata; nelle forme più gravi di artrosi, la cartilagine intorno alle articolazioni risulta essere consumata quasi del tutto, perciò le ossa non riescono a scivolare l’una sull’altra e da questa condizione conseguono numerosi danni.

dolori alle articolazioni delle gambella university

KIWI: Es muy rico en vitaminas antioxidantes. Su alto contenido en potasio y escasez de sodio ayudan a evitar, por ejemplo la acumulación de ácido úrico. Es estimulante de las defensas naturales. Por su alto contenido en vitamina C (98,0 mg) (casi duplica al de la naranja y el limón). También es muy rico en vitamina E (1,12 mg) y contiene cantidades apreciables de vitaminas B6 (0,090 mg), B2 (0,050 mg); Niacina, (0,500 mg); B1 (0,020 mg); A (18,0 mcg) y Folatos (38,0 mcg). Además es muy rico en minerales como Potasio (332 mg), Magnesio (30,0 mg), Hierro (0,410 mg), Fósforo (40,0 mg) y Zinc (0,170 mg) y Cobre.

NARANJAS: Entre los minerales destaca el Potasio (181 mg) y el Calcio (40,0 mg); contiene además cantidades significativas de Hierro (0,100 mg) y Magnesio (10,0 mg. Es rica en vitamina C (53,2 mg) que es ante todo un poderoso antioxidante; además vitamina B1 (0,087 mg); B2 (0,040 mg) y B6 (0,060 mg). Es importante su contenido en Acido fólico (30,3 mcg), que actúa como antioxidante y su presencia es necesaria en la sangre para que las células defensoras (glóbulos blancos o leucocitos) desarrollen su función. Contienen flavonoides dotadas de una potente acción antiinflamatoria, antioxidante y antitumoral. Además aumentan la capacidad de los glóbulos blancos de la sangren para destruir los gérmenes.

POMELO: Rico en flavonoides de propiedades fluidificantes de la sangre, antioxidantes y anticancerígenos. Su bajísimo contenido en sodio y grasa y su elevada proporción de potasio, hace del pomelo la fruta ideal para estimular la producción de orina y así facilitar la eliminación de sustancias de desecho por la misma, la más importante de todas el ácido úrico ya que actúa como un buen diurético. Por lo tanto está muy recomendado en los casos de artritis, reumatismo y gota. Su acción depurativa y desintoxicante del organismo está apoyada por su importante contenido en vitamina C y flavonoides, lo cual favorece la estimulación del sistema inmunitario. Además posee los siguientes elementos: Fibra (1,10 g); Vitamina A (12,0 mcg); B1 (0,036 mg); B2 (0,020 mg); B6 (0,042 mg); C (34,4 mg); E (0,250 mg); Niacina (0,283 mg); Folatos (10,2 mcg); Calcio (12,0 mg); Fósforo (8,00 mg); Magnesio (8,00 mg); Hierro (0,090 mg); Potasio (139 mg); Cinc (0,070 mg)

LITCHI: En el litchi están presentes todas las vitaminas, excepto la provitamina A y la vitamina B12, pero destaca por su contenido en vitamina C. Investigadores de Calcuta, han comprobado que las hojas del litchi poseen efecto antiinflamatorio, analgésico y antipirético. Los frutos contienen los mismos principios activos que las hojas, aunque en menor proporción. Su consumo habitual tiene una acción preventiva e inmunoestimulante. Posee la siguiente composición: Fibra (1,30 g); Vitamina B1 (0,011 mg); B2 (0,065 mg); B6 (0,100 mg); C (71,5 mg); E (0,700 mg); Niacina (0,720 mg); Folatos (14,0 mcg); Calcio (5,00 mg); Fósforo (31,0 mg); Magnesio (10,0 mg); Hierro (0,310 mg); Potasio (171 mg); Cinc (0,070 mg)

FRUTAS acuosas y bien maduras: Que sean siempre de buena calidad, a poder ser crudas a veces y excepcionalmente, un poco cocidas -, sin adición alguna de azúcar.

SANDIA: Recomendada por sus propiedades: Hidratante, remineralizante, alcalinizante diurética y laxante. Contiene provitamina A (37,0 mcg); Vitamina B1 (0,080 mg); B2 (0,020 mg); Niacina (317 mg); Vitamina B6 (0,144 mg); Folatos (2,20 mcg); Vitamina C (9,60 mg); E (0,150 mg); Calcio (8,00 mg); Fósforo (9,00 mg); Magnesio (11,0 mg); Hierro (0,170 mg); Potasio (116 mg) y Zinc (0,070 mg)

FRESAS: Las antocianinas, la vitamina C y los flavonoides presentes en las fresas, actúan como poderosos antioxidantes, gracias a lo cual neutralizan el efecto de los radicales libres. Están prácticamente carentes de grasa y de sodio, y en cambio son ricas en potasio, lo cual hace de las fresas una fruta diurética recomendada en casos de exceso de ácido úrico ya que aumentan la producción de orina facilitando la eliminación del mismo, debido a su efecto alcalinizante. Su consumo, por lo tanto se hace muy apropiado en casos de artritis úrica y de gota. Además posee los siguientes elementos: Fibra (2,30 g); Vitamina A (3,00 mcg); B1 (0,020 mg); B2 (0,066 mg); B6 (0,059 mg); C (56,7 mg); E (0,140 mg); Niacina (0,347 mg); Folatos (17,7 mcg); Calcio (14,0 mg); Fósforo (19,0 mg); Magnesio (10,0 mg); Hierro (0,380 mg); Potasio (166 mg); Cinc (0,130 mg)

CIRUELAS: Es suavemente diurética, depurativa y desintoxicante. Su bajísimo contenido en grasas, proteínas y sodio la hacen muy apropiada en casos de ácido úrico, gota y afecciones degenerativas articulares. Son ricas en vitamina A (32 mcg); C (9,50 mg); E (0,600 mg); Calcio (4,00 mg); Fósforo (10,0 mg). Magnesio (7,00 mg) Hierro (0,100 mg); Potasio (172 mg) y Zinc (0,100 mg)

MELON: Entre sus propiedades cuenta la eliminación de exceso de ácido úrico, manifestado por artritis úrica y gota. Es un excelente alcalinizante, laxante, hidratante, diurético y remineralizante. Contiene las siguientes vitaminas y minerales: Vitamina A (3,00 mcg); B1 (0,060 mg); B2 (0,020 mg); B6 (0,120 mg); C (16,0 mg); E (0,150 mg); Niacina (0,400 mg); Folatos (17,0 mcg); Calcio (5,00 mg); Fósforo (7,00 mg); Magnesio (8,00 mg); Hierro (0,400 mg); Zinc (0,160 mg) y sobre todo Potasio (210 mg)

PERAS: Contiene taninos de efecto absorbente y antiinflamatorio. No contiene sodio y si Potasio (125 mg), de esta forma no retiene líquidos en el organismo. Además ejerce un efecto alcalinizante de la sangre, lo que provoca que no perdamos calcio por la orina, a la vez que consigue una excelente depuración del organismo eliminando sustancias tóxicas. Además contienen Vitamina A (2,00 mcg); B1 (0,020 mg); B2 (0,040 mg); B6 (0,018 mg); C (4,00 mg); E (0,500 mg); Folatos (7,30 mcg); Calcio (11,0 mg); Fósforo (11,0 mg); Magnesio (6,00 mg) y Hierro (0,250 mg)

PLATANOS: Destaca su contenido en vitamina B6 (578 mg); contiene además cantidades significativas de vitamina C (9,10 mg); B1 (0,045 mg); B2 (0,100 mg); B6 (0,578 mg); Vitamina A (8,00 mcg) y E (0,270 mg), así como folatos (19,1 mcg). El plátano es también bastante rico en minerales, entre los que destacan el Potasio (396 mg), el Magnesio (29,0 mg) y el Hierro (0,310 mg), por ello se le puede considerar un buen remineralizante. Además el plátano contiene pequeñas cantidades de Serotonina, esta sustancia realiza numerosas funciones en el sistema nervioso, como la inhibición de las sensaciones dolorosas en la médula espinal y la sedación nerviosa. Pero quizás lo más importante en el tema que nos ocupa sea que provoca una alcalinización de la sangre, que además de contribuir a neutralizar el exceso de ácido úrico, nos ayuda a no eliminar el calcio por la orina.

Devo dire che, pur seguendo la dieta in modo rigoroso e senza sgarri, mangio con soddisfazione e appetito e non faccio nessun sacrificio, né dal punto di vista del gusto né della fame.

Sono estremamente soddisfatta e ringrazio tanto il Dottore.

Scrivendo con attenzione sul diario alimentare tutto quello che mangiavo, i valori glicemici e qualsiasi sintomo, mi sono accorta che tutte le volte che ingerivo latticini (anche permessi) la notte avevo un attacco d’asma più o meno leggero. Questa patologia mi accompagna, con periodi più o meno gravi, fin dall’età di 30 anni. Eliminando tutti i latticini l’asma è sparita, non ho più neanche una fastidiosa eruzione cutanea che si manifestava con prurito e crosticine, che avevo da circa 10 anni; ho eliminato anche una fastidiosa infiammazione cronica di cui soffrivo all’interno dell’orecchio, che mi procurava prurito e qualche volta infiammazione e gonfiore del condotto. Oltre a questo non ho più incontinenza urinaria che, pur non grave, avevo fin da bambina (avevo il permesso della mia maestra per andare in bagno senza dover chiedere).

Come ringraziare il Dottor Mozzi? Penso che testimoniare la mia esperienza sia il modo migliore.

Grazie Dottore, con grande stima e riconoscenza.

L’artrosi, consells i recomanacions.

L’artrosi, consells i recomanacions.

L’artrosi és la malaltia articular més freqüent al nostre país. Afecta prop de 7.000.000 de persones i pot afectar a qualsevol articulació.

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Scritto da: Antonella Zinni Data: 25 Gennaio 2014 alle 22:50.

Ciao antonella, ho risolto il mio problema di ipotiroidismo grazie ad uno stile di vita vegano igienista tendenzialmente crudista. Prendevo eutirox da più di 13 anni, è da un anno che nn la prendo, la riduzione è stata molto graduale, fino ad interromperla completamente. Ho fatto analisi prima e dopo. I mie valori sono torbati normali. Se vuoi un consiglio su questo stile di vita, vai sul blog di valdo vaccaro, è un igienista, poi anche scrivergli, anche se nn so se avrai una risposta, riceve più di 500 mail al giorno. Ma sul suo blog, ci sono tantissime tesine che puoi consultare. Basta inserire il nome della patologia che ti interessa sul motore di ricerca es: ipotiroidismo valdo vaccaro, e usciranno tt le mail inerenti a quella patologia, con i vari consigli alimentari.

Scritto da: Antonella Zinni Data: 25 Gennaio 2014 alle 22:58.

Sempre per antonella, ho fatto anche un digiuno terapeutico di tre gioni, i risultati nn li vedi subito, ma se sei paziente arriveranno, sai eutirox è un farmaco dopante, quando si prende x un lungo periodo la ghiandola tiroidea si atrofizza, e nn svolge più la sua funzione ecco perché nn bisogna interrompere subito eutirox, altrimenti il tsh schizza alle stelle. Per qualsiasi consiglio puoi contattarmi, ormai sono diventata un' esperta di igienismo, ho letto tantissimi libri. Ciao e a presto.

Scritto da: Antonella Zinni Data: 25 Gennaio 2014 alle 23:42.

Ciao maurizio, mia madre lo ha avuto x 5 anni. punto primo, si spreca più de doppio dell'acqua qundi tra i costi del l'istallazione delle spreco e della manutenzione, nn direi che è un metodo ecologico. Ma il problema piu piu grande riguarda i danni cge provoca alla salute. alimentarsi con acqua qlcalina significa produrre le stesse sottili alterazioni provocate dagli integratori minerali e dalke vitamine sintetiche. La biodinamica ha dimosrato da tempo cge il corpo è un trasformatore di sostanze e non un rimpiazzatore. La proteina non proteinizza affatto il corpo, il prodotto alcalino morto e inorganico non alcalinizza affatto il sangue o il corpo, il latte nn apporta affatto maggiore capacità caseo emuntoria, la vitamina sintetica non vitaminizza affatto il corpo ma lo stimola, lo dopa e lo schiavizza soltanto, al oari del caffè.

Scritto da: Antonella Zinni Data: 25 Gennaio 2014 alle 23:57.

Per gabriele, caro, gabriele nn generaliziamo questa è mera informazione e nn vuole assolutamente essere un imposizione, tutto è relativo,dipende da chi recepisce il messaggio. Se è una persona che ha paura di confrontarsi, di aprirsi ed è chiusa e confinata nel suo piccolo mondo, allora si sente attaccato. Ps mi diresti a cosa farebbe bene lo zucchero? Sai perché questa mi è nuova. Ormai lo sanno anche i bambini che lo zucchero è un veleno questa è vera disinformazione.

Scritto da: Antonella Zinni Data: 26 Gennaio 2014 alle 00:26.