degenerazione cartilagine ginocchio hotel pictures

L’artrosi più comune si chiama Primaria, cioè si verifica spontaneamente, nella maggior parte dei casi perché esiste una predisposizione genetica, una certa ereditarietà. In questi casi l’asse femminile della famiglia – nonna, mamma, figlia, nipote – presenta una facile tendenza alla malattia delle articolazioni della mano, e molte pazienti riferiscono delle deformità assolutamente identiche a quelle della loro mamma o della loro nonna.

Quando, invece, l’artrosi è Secondaria, di solito, c’è stato un evento traumatico, come ad esempio una frattura, magari in gioventù, che ha comportato una lesione dell’articolazione o della cartilagine di rivestimento di questa articolazione. Con il trascorrere del tempo, lo scorrimento di queste due superfici articolari “anomale” perché rovinate, porta a un’usura da sfregamento molto più rapida e, quindi, a delle immagini radiologiche tipiche dell’artrosi anche in pazienti di 35-40 anni.

Intensità e gradi di artrosi.

Naturalmente l’ artrosi alle mani può presentare gravità differenti secondo le lesioni e la forma che assume. Esiste una forma erosiva, caratterizzata da una distruzione rapida della cartilagine di rivestimento e, successivamente, del tessuto osseo sottostante, in modo che si vengono a creare delle aree di “vuoto”, cioè delle cavità a livello articolare. La forma deformante invece può non essere così aggressiva, ma porta velocemente a una deviazione dell’asse delle articolazione, ed esteticamente questa condizione risulta più evidente perché le dita sono storte o atteggiate ad uncino. La forma erosivo-deformante è ovviamente la più temibile, soprattutto quando porta a degenerazioni veloci e invalidanti.

I sintomi dell’artrosi.

I sintomi dell’artrosi sono facili da riconoscere: le articolazioni delle dita si gonfiano, possono arrossarsi, far male soprattutto dopo giornate di lavoro intense, si notano dei piccoli noduli duro-elastici, i cosiddetti noduli di Heberden, che si formano sul lato dorsale delle articolazioni vicine alle unghie, per intenderci sul lato opposto al polpastrello. Con il tempo, da sei mesi a un anno, il dolore tende ad attenuarsi ma compaiono appunto queste antiestetiche nodosità. Tutto ciò avviene perché le cartilagini tra le ossa si usurano, assottigliandosi sempre di più fino a scomparire, e a questo punto il tessuto osseo che sta sotto la cartilagine si trova esposto allo sfregamento articolare durante i movimenti, e a sua volta si deforma. Le piccole terminazioni nervose che attraversano l’osso portano al centro il dolore causato da questo sfregamento.

Quali sono le cause dell’artrosi?

L’insorgere dell’artrosi non può essere attribuita ad una sola causa. Spesso, infatti, è una combinazione di fattori che scatena la patologia. Esistono, però, alcuni elementi che predispongono una persona a soffrire di questo problema:

L' artrosi è una malattia articolare degenerativa, cronica e progressiva. Nell’artrosi l’ozonoterapia ha una discreta azione analgesica ed ant.

VEJEZ Y VIDA.

ALIMENTOS CONTRA LA ARTROSIS.

Tratamiento a base de jugo de papas(patatas). La terapia del jugo de papa cruda es considerada como uno de los tratamientos biológicos más efectivos para el tratamiento de las afecciones reumáticas y artríticas. De hecho, ha formado parte del folclore de la medicina hogareña por siglos. El método tradicional para preparar el jugo es cortar una papa de tamaño medio en rodajas, sin sacar la piel, y dejarlas durante la noche en un vaso lleno de agua fría. El agua debe ser bebida por la mañana con el estómago vacío. El jugo puede ser extraído de la papa. En este caso, el jugo de una papa mediana deberá diluirse con una taza de agua y bebida en ayudas durante la mañana.

Tratamiento a base de otros jugos. Una taza de jugo de vegetales, extraído de cualquier vegetal de hojas verdes, mezclado en partes iguales con jugos de zanahorias, apio, y remolacha roja también será efectivo en el tratamiento de la artritis. La acción alcalina de los jugos crudos disuelve la acumulación de sedimentos alrededor de las articulaciones y en otros tejidos. Una taza de jugo fresco de piña también será afectiva, ya que la enzima bromelaína en el jugo fresco de piña reduce la hinchazón y la inflamación en la osteoartritis y en la artritis reumatoide.

Tratamiento a base de semillas de sésamo. Una cucharadita de semillas de sésamo negro, remojadas en una taza con un cuarto de agua durante toda la noche, han demostrado ser efectivas en la prevención de los dolores articulares frecuentes. El agua en la que las semillas son remojadas debe tomarse (junto a las semillas) como primer alimento en la mañana.

Tratamiento con ajo. El ajo es otro remedio efectivo para la artritis. El ajo posee propiedades antiinflamatorias que lo hacen un gran aliado en la batalla contra esta enfermedad. Puedes ingerirlo crudo o cocido según tu preferencia.

osteocondrite dissecante condilo femorale mediale beratungsstelle

– fattori genetici; – invecchiamento (uomini); – menopausa; – diabete; – obesità; – arteriosclerosi; – svolgimento di lavori pesanti (i muratori sono particolarmente colpiti dalla patologia); – svolgimento di lavori domestici; – traumi alla mano e al polso; – fratture.

3. I SINTOMI.

Il sintomo principale dell’artrosi della mano è il dolore alle dita e alle mani che si manifesta in maniera acuta dopo il risveglio, quando la mano viene tenuta ferma per più di un’ora e dopo aver sforzato l’arto. Nei casi più gravi si manifesta anche quando la mano è tenuta a riposo.

Altri sintomi caratteristici della patologia sono:

– rigidità; – mobilità ridotta; – scrosci articolari; – gonfiore; – noduli di Heberden sulle falangi distali e noduli di Bouchard sulle falange prossimali: portano alla deformazione della dita;

– rizoartrosi del pollice (nascita di una protuberanza ossea sul pollice); – difficoltà nello svolgimento delle attività di lavoro e sportive dove è richiesto l’utilizzo della mano e delle dita.

4. I RIMEDI.

Dal punto di vista terapeutico, esistono diverse soluzioni per alleviare il dolore e ripristinare le funzioni naturali della mano e delle dita. Quando il dolore è inteso è consigliato tenere la mano a riposo per brevi periodi ed indossare una polsiera durante la notte e durante lo svolgimento di alcune attività lavorative e sportive.

L’abbondante liquido riversatosi all’interno dell’articolazione tende ad accumularsi fino a formare delle tumefazioni, spesso evidenti anche a prima vista, le quali, a loro volta, comprimono le cartilagini. Gradualmente tutti i tessuti localizzati nell’articolazione malata (a iniziare dalle cartilagini, per continuare con le ossa stesse) degenerano in modo irreversibile, provocando dolorose difficoltà di movimento che, se non tempestivamente curate, sfociano in parziale invalidità e perdita di funzionalità d’ interi arti (ad esempio delle gambe ).

I primi sintomi che fanno sospettare l’insorgenza di un’artrite reumatoide sono la persistenza, per alcune settimane, d’intenso fastidio, tumefazione e rigidità articolare (specialmente alle mani, ai polsi, ai gomiti, alle anche, alle ginocchia e/o alle caviglie ), in particolare al risveglio mattutino o dopo diverse ore d’inattività. Per essere preoccupanti, il torpore, il dolore e l’invalidità parziale devono prolungarsi per oltre un’ora, attenuandosi nel corso della giornata dopo che le articolazioni si sono, per così dire, “sciolte”, grazie a movimenti dolci e costanti (sicuramente consigliati). Altre manifestazioni che compaiono, anche se di rado tutte insieme, sono febbre, debolezza, dimagrimento, nonché rigidità e dolori ai muscoli.

Cause dell’artrite reumatoide.

Nonostante si stiano compiendo ultimamente studi approfonditi sull’artrite reumatoide, anche in ragione del considerevole numero di persone ogni anno colpite da questa malattia, poco conosciuta ma assai diffusa, le cause che la provocano sono ancora oggi poco chiare e note solo in parte. Secondo la migliore scienza medica, comunque, pare che a parte i fattori genetici, familiari e probabilmente anche psico-somatici, si associ l’invasione da parte di agenti patogeni che, secondo alcuni, hanno natura virale, mentre, secondo altri, sono di origine batterica. A parte le incertezze persistenti circa la tipologia di agente patogeno che inizia a replicarsi nell’organismo, pare ormai acclarato che ad attaccare la membrana sinoviale e, via via, gli altri tessuti circostanti, in modo devastante e progressivo, siano proprio degli anticorpi anomali generati dal corpo umano per difendersi dall’attacco dell’agente patogeno sconosciuto.

Diagnosi e terapia.

Come per molte altre malattie, anche nell’artrite reumatoide è fondamentale diagnosticare in tempo l’insorgenza della patologia, per evitare che i sintomi degenerino a tal punto da rendere inevitabile l’intervento invasivo. I principali metodi utilizzati dai reumatologi sono, oltre a esami mirati aventi a oggetto la zona colpita:

sintomi ernia schiena curvaceous

Un estudio canadiense realizado con una muestra de 1.317 hombres, reveló que aquellos que tomaron 1.500 miligramos de vitamina C a través de alimentos o suplementos diarios tenían un riesgo 45% inferior de contraer gota (una enfermedad metabólica de tipo artrítico) que los que consumían menos de 250 miligramos al día.

Lo ideal es comer entre 200 y 500 miligramos al día. Una naranja, por ejemplo, tiene alrededor de 200. Y en cualquier caso es más recomendable comer alimentos con vitamina C, no suplementos.

4. Nueces de Brasil.

Las nueces de Brasil son una importante fuente de selenio: 272 microgramos en sólo tres o cuatro nueces, comparado con los 63 microgramos que hay en 85 gramos de atún.

Un bajo nivel de selenio en el cuerpo podría estar relacionado con la artritis reumatoide. El mineral ayuda a los antioxidantes a limpiar los radicales libres que dañan las células, promueve la regulación de la glándula tiroides e, incluso, podría prevenir el cáncer.

Es recomendable consumir entre 55 y 200 microgramos al día. Si te es difícil encontrar nueces de Brasil, o no te gustan, se pueden sustituir por una ración de atún, ternera o pavo, o por 12 microgramos de harina de avena cocinada.

crampi gambe cosa fare a bologna sandwich

FONTE: Ok Salute e Benessere e Corriere della Sera Salute.

Vuoi saperne di più? Guarda il video.

Terapie fisiche contro artrosi.

Terapia fisica contro artrosi.

La terapia fisica si avvale di apparecchiature: queste utilizzano acqua, luce, calore o elettricità, hanno effetti antidolorifici, di rilasciamento muscolare e antinfiammatori, grazie a un maggiore afflusso di sangue e dunque maggior apporto di ossigeno alle articolazioni. L'intensità e la durata delle applicazionni vanno valutate in base alla progressione della malattia e sono spesso associate a tecniche di fisioterapia. Come per ogni metodo di cura, esistono delle controindicazioni, per esempio se l'infiammazione dell'articolazione è in fase acuta, se c'è una osteoporosi avanzata o una malattia della pelle o altre malattie che è compito del fisiatra valutare, ma vediamo quali sono queste tecniche.

Ultrasuoni terapia Si tratta di vibrazioni sonore a frequenza elevata, tanto da non essere percepibili dal nostro orecchio, si applicano sul corpo attraverso "testine" appoggiate sulla cute e mosse circolarmente. Hanno varie intensità di emissione, che vengono regolate a seconda della profondità delle articolazioni da raggiungere. L'effetto principale terapeutico è la produzione di calore in profondità, in modo che l'articolazione venga irrorata maggiormente di sangue e dunque nutrita meglio.

Ionoforesi terapia Anche in questo caso si somministra una corrente elettrica "sottile" (percepibile, come nella tens, come un lieve pizzicore) mediante apposite placche sulle quali viene anche applicata una soluzione di sostanze antidolorifiche che, attraverso la corrente, penetrano in profondità nel tessuto.

Laser terapia E' una tecnica che ha applicazioni sempre più vaste e si sta diffondendo in moltissimi campi della medicina, nella cura dell'artrosi viene impiegato un laser non chirurgico dirigendolo sui vari punti cutanei, variando l'intensità a seconda della profondità da raggiungere, In molti casi i punti sulla pelle che ricevono il laser corrispondono ai punti utilizzati in agopuntura. L'effetto principale del laser è l'azione antidolorifica.

artrosi ginocchio ghiacciolo

Cara Anna, sono a favore del trattamento chirurgico del tunnel carpale perché è decisamente poco invasivo (l'incisione chirurgica è di circa 2 cm), l'unico "dolore" è l'iniezione dell'anestetico ed è sicuramente risolutivo.

Buonasera dott donati da pochi mesi a mio marito hanno scoperte l artrite a uno stato avanzato lui non c e la fa piu dai dolori sta facendo il brufen da 600 e da oggi una puntura a settimana di reumaflex mio marito a 43 anni sono preoccupata cosa mi consiglia?Lorena.

Utente/Studente/Osteopata? Collegati!

Tuttosteopatia.it Mediapartner.

Osteopatia.

Discipline Complementari.

Your system doesn't meet the requirements to run Firefox.

Please follow these instructions to install Firefox.

Please follow these instructions to install Firefox.

Sorazon: addio artrite e artrosi.

Quanti di voi soffrono di artrite e artrosi? In tanti perchè queste malattie colpiscono un’alta percentuale di individui soprattutto in età adulta.

L’artrite è ancora più fastidiosa da curare, e come l’artrosi i risultati sono visibili ma non risolutivi.

La speranza (dopo quella per i tumori grazie a Cell factory ) nel campo delle articolaizoni si chiama Sorazon, il macchinario contro artrite e artrosi. Vediamo di cosa si tratta.

Cos’è Sorazon.

Più che un macchinario per la salute, sembra più il nome di un ballo spagnolo. In realtà invece stiamo parlando di una nuova ed innovativa speranza per la cura di artrite ed artrosi.

Sorazon è un macchinario che consente un’ ozonoterapia profonda, non invasiva ( come GlucoTrack TF-F), senza aghi e senza siringhe.

artrosi e alimentazione wikipedia the free

Trattamenti farmacologici.

Da: Gestione multimodale dell’artrosi, Fox-Millis.

Antinfiammatori (FANS) Sono la base del trattamento dell’artrosi nel cane. Sono farmaci che agiscono sull’infiammazione e il dolore articolare. Non esiste, secondo gli studi, un farmaco migliore per l’artrosi del cane, ma per ogni paziente è necessario trovare la giusta molecola farmacologica, anche considerando il fatto che si tratta di terapie che devono essere ripetute nel tempo e che possono avere effetti collaterali anche gravi. Il veterinario curante valuterà lo stato fisico dell’animale e sceglierà il farmaco migliore, con il dosaggio minimo efficace, utilizzando anche associazioni con altri farmaci o sostanze protettrici dell’articolazione. Gli antinfiammatori umani causano spesso complicazioni ed effetti collaterali gravissimi, per cui non vanno somministrati agli animali, se non dopo parere veterinario.

Nelle articolazioni molto compromesse e dolenti il veterinario può effettuare infiltrazioni di cortisone o di acido ialuronico intrarticolare, con effetto antidolorifico prolungato e/o lubrificante. Esistono anche infiltrazioni articolari di PRP (Plasma autologo ricco di piastrine) la cui validazione scientifica è nelle fasi iniziali, ma il cui utilizzo pare promettente per la possibile attività rigenerativa sulla cartilagine.

Farmaci complementari Sono essenzialmente farmaci ad azione antidolorifica, che migliorano la qualità della vita dell’animale, pur non modificando la progressione della malattia.

Trattamenti non farmacologici.

In veterinaria, come in medicina umana, per l’artrosi del cane si sente il bisogno di terapie che modifichino la malattia e non solo agiscano sui sintomi, con elevato indice di sicurezza per i trattamenti prolungati. Per questo è molto attiva la ricerca nel campo dei nutraceutici e dei prodotti fitoterapici, che forniscano benefici sintomatologici e siano utili alla presenzione e al trattamento della malattia. Ad oggi vengono impiegate oltre 30 sostanze nutraceutiche, per la maggior parte mutuate dall’uso umano (condroitinsolfato, glucosamina solfato, boswellia serrata, artiglio del diavolo, acidi grassi polinsaturi, green lipped mussle, MSM… ). I meccanismi di azione di queste sostanze spesso non sono del tutto chiari e non per tutte le sostanze ci sono evidenze scientifiche certe, spetta come al solito all’esperienza del veterinario e alla sensibilità del paziente verificarne la reale efficacia in ciascun caso.

Dieta Sono stati evidenziati benefici antinfiammatori a livello articolare e generale (su cuore, reni, cute, e per l’effetto anti-neoplastico) di una dieta ricca di grassi omega-3, che non presenta comunque effetti avversi.