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La medicina non ha ancora trovato una cura all’artrite, anzi, si stima che ogni anno 16.000 persone muoiano a causa degli effetti collaterali dei farmaci anti-artrite. L’artrosi è una malattia degenerativa, la più frequente tra le patologie articolari, come si può prevenirne la degenerazione? Quali sono i rimedi naturali più adatti? Come mantenere in buona salute i nostri muscoli, tendini, legamenti e cartilagini? Qual è l’alimentazione consigliata? La medicina quantistica cosa può fare? Come funziona? La Nutripuntura può aiutarci? In questo articolo trovi le risposte a queste domande.

Introduzione.

Ogni movimento di cui l’uomo è capace è reso possibile dalla presenza delle articolazioni, strutture deputate a collegare, “articolare” appunto, fra loro le ossa. Le articolazioni hanno una struttura complessa di cui i principali componenti sono la cartilagine, la membrana sinoviale, i muscoli e i tendini. La cartilagine ricopre l’estremità delle ossa dell’articolazione, fungendo da “cuscinetto”; tra i due capi ossei si trova inoltre la membrana sinoviale contenente il liquido sinoviale, con funzione “lubrificante” e nutriente per le componenti articolari. A completare la struttura vi sono tendini e muscoli che, grazie alle loro azioni di contrazione e rilassamento, danno armonia ed efficacia a tutti i movimenti. Data la sua funzione di “ammortizzatore”, l’articolazione è una struttura sottoposta a notevole usura: se le ossa articolari non fossero protette dai cuscini cartilaginei, sfregandosi le une sulle altre, determinerebbero infiammazione, dolore e degenerazione delle articolazioni stesse. Per tale motivo la cartilagine è un materiale vivo e dinamico che viene costantemente demolito e rimpiazzato; è necessario però che vi sia un equilibrio fra distruzione del vecchio tessuto e la sintesi di quello nuovo sostituito per favorire il mantenimento di un’articolazione sana.

L’artrosi è frequentemente confusa con l’artrite, tra cui l’artrite reumatoide; questo equivoco nasce dal fatto che entrambe colpiscono le articolazioni e si manifestano con dolore. L’artrosi o osteoartrosi è un disturbo a carattere cronico-degenerativo che colpisce prevalentemente le articolazioni portanti (colonna vertebrale, ginocchia, anche); l’artrite reumatoide è caratterizzata da una condizione infiammatoria cronica, che colpisce in maniera predominante le articolazioni delle mani e dei piedi, per lo più in modo bilaterale e simmetrico. La differenza fra cronico degenerativo ed infiammatorio si manifesta prevalentemente in base ai sintomi avvertiti dal soggetto. L’artrosi, infatti, si presenta con un dolore che aumenta con il movimento e con carico articolare mentre l’artrite è caratterizzata da una sintomatologia dolorosa, che insorge tipicamente al mattino o dopo una prolungata inattività e diminuisce con l’inizio dell’attività quotidiana. L’artrosi è una problematica frequentissima che predilige il sesso femminile di età superiore ai 40 anni, destinata a diffondersi negli anni futuri, in virtù del progressivo allungamento della vita media. Schematicamente l’artrosi può essere considerata come il risultato di un’alterazione dell’equilibrio fra l’entità del carico a cui viene sottoposta la cartilagine articolare e la capacità della cartilagine stessa di far fronte allo stress meccanico.

Se dunque l’artrosi può derivare da un gruppo eterogeneo di fattori di rischio multifattoriale, la fase finale è comune: l’artrosi è caratterizzata da una progressiva perdita della funzionalità articolare che, partendo da sporadici episodi infiammatori (caratterizzati da dolore, gonfiore e difficoltà di movimento), può arrivare, attraverso episodi infiammatori sempre più frequenti, fino al blocco articolare completo, caratterizzato dalla totale perdita della funzionalità dell’articolazione, dovuta alla distruzione del tessuto cartilagineo.

Osteoatrite.

l’osteoartrite, la forma più comune di artrite, colpisce circa il 10 per cento della popolazione mondiale. Quasi l’80% delle persone sopra i cinquanta anni soffre, chi più chi meno, di osteoartrite. Si ritiene che sia causata soprattutto dall’usura e in genere colpisce articolazioni che portano peso, come quelle delle anche, delle ginocchia e della colonna vertebrale. E poichè le mani sono costantemente usate, anche le articolazioni delle dita ne sono spesso affette.

All’inizio, il dolore osteoartritico insorge solo quando si usa l’articolazione affetta, ma dopo un pò quest’ultima a fare sempre male. Man mano che l’articolazione si usura, il corpo cerca di ripararla producendo un nuovo osso e una nuova cartillagine. Ma se queste strutture non sono allineate correttamente, possono insorgere dolorosi speroni ossei capaci di ridurre la gamma dei movimenti.

Ingredientes.

1 planta de lechuga capuchina 1 pechuga de pollo cocida, cortada en cubos 2 cdas. de aceite de oliva 3 cdas. de vinagre 2 cdas. de jugo de limón Sal y pimienta a gusto Queso parmesano rallado a gusto Pan tostado en cubos 2 cdas. de mayonesa light (Opcional)

Preparación.

Lava las hojas de la planta de lechuga, sécalas y ponlas en el refrigerador. Cocina la pechuga de pollo a la plancha. Córtalo en cubos una vez frío, y resérvalo. Corta la lechuga. Mezcla la lechuga con el pollo. Sala y pimenta la mezcla. Agrega el aceite de oliva, el vinagre y el limón, y si tú quieres puedes agregarle la mayonesa light (que realmente le da un sabor muy especial). Incorpora los cubos de pan tostado. Vuelve a mezclar. Dale el toque final con el queso parmesano rallado. Por último, a disfrutar!!

Ensalada tropical con lechuga.

En cambio esta otra receta de ensalada con lechuga es ideal para acompañar todo tipo de carnes, fresca, nutritiva y light. Rinde 4 porciones.

Ingredientes.

1 planta de lechuga 2 naranjas 2 ají morrón rojo 2 cdas. de aceite de oliva 1 cdita de mostaza light (opcional) Tomillo fresco a gusto Sal y pimienta.

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LA ALIMENTACIÓN: El tipo de alimentación, que pueda producir ácido úrico, formando cristales en la artritis gotosa que hace que primero se degenere las partes blandas de la articulación y posteriormente y de forma consecuente el hueso de la articulación.

OTRAS CAUSAS: Causas desconocidas como la artritis reumatoide, la psoriasis y el lupus eritematoso, en definitiva, lesiones anteriores.

Síntomas más frecuentes.

Sensación de rigidez en articulaciones al levantarse, estas se muestran con escasa flexibilidad.

El dolor articular puede ser discreto o muy intenso.

Fegato ingrossato, la dieta.

Una dieta adeguata può curare a steatosi epatica e dunque il fegato ingrossato, causato da questa condizione. Questa prevede il consumo quotidiano di almeno due porzioni abbondanti di verdure e frutta fresche, l’eliminazione di alcolici (al massimo un bicchiere di vino durante un pasto, ma se il disturbo è già in corso è meglio evitare anche quello), fritture e cibi grassi. La pasta si può mangiare, ma condita con sughi semplici ed olio extravergine d’oliva a crudo, la carne va preferita bianca, gli insaccati evitati, mentre i legumi ed il pesce (non grasso) rimangono fortemente consigliati. Una dieta equilibrata insomma in grado di prevenire e tenere sotto controllo la propria salute (evita infatti ed ad esempio l’accumulo di triglieceridi e colesterolo) in generale e non solo quella del fegato.

5 abitudini sbagliate che danneggiano il fegato (e come rimediare)

Il fegato è un organo essenziale per la nostra salute: assolve a tantissime funzioni, tra cui quella di disintossicare il sangue.

Esistono diverse cattive abitudini, che fanno parte della routine quotidiana di molti, con cui danneggiamo gravemente il fegato. Spesso, senza nemmeno rendercene conto.

All’inizio, infatti, i sintomi non sono evidenti. Col passare del tempo però possono davvero incidere pesantemente sul nostro benessere. Ricordate che: se il fegato non funziona correttamente, nemmeno il nostro organismo (e di conseguenza la salute in generale) può funzionare bene. Vediamo allora quali sono queste cattive abitudini da evitare per tutelare il nostro fegato.

1. L’eccesso di alcol danneggia il fegato.

Un elevato consumo di alcol è la causa più comune di danno epatico. Un eccesso di alcolici, infatti, diminuisce la capacità del fegato di eliminare le tossine dal corpo, questo perché l’organo viene “distratto” dalle altre funzioni che deve svolgere e si concentra principalmente sulla necessità di convertire l’alcol in una forma meno tossica. Questo processo causa un ingrossamento e un’infiammazione del fegato.

2. Abuso di farmaci.

Anche un abuso di farmaci, non solo i farmaci convenzionali, può gradualmente danneggiare il fegato. Del resto, si sa, ogni eccesso fa male al nostro organismo.

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La speranza (dopo quella per i tumori grazie a Cell factory ) nel campo delle articolaizoni si chiama Sorazon, il macchinario contro artrite e artrosi. Vediamo di cosa si tratta.

Cos’è Sorazon.

Più che un macchinario per la salute, sembra più il nome di un ballo spagnolo. In realtà invece stiamo parlando di una nuova ed innovativa speranza per la cura di artrite ed artrosi.

Sorazon è un macchinario che consente un’ ozonoterapia profonda, non invasiva ( come GlucoTrack TF-F), senza aghi e senza siringhe.

L’ozono è il fulcro principale di questa terapia, grazie alle sue molecole resta una delle sostanze più naturali ancora in natura.

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COCO: Cuando el coco está maduro, la pulpa se hace más consistente, con menos agua y los nutrientes se hallan más concentrados. En este estado, la pulpa del coco contiene una buena proporción de hidratos de carbono (6,23%) y proteínas (3,33%) y sales minerales, entre las que destaca el Magnesio (32,0 mg), el Calcio (14,0 mg) y el Fósforo (113 mg); además posee vitamina B10,066 mg); B2 (0,020 mg); Niacina (1,19 mg); Vitamina B6 (0,054 mg); Folatos (26,4 mcg); Vitamina C (3,30 mg); E (0,730 mg); Hierro (2,43 mg) Potasio (356 mg) y Zinc (1,10 mg). El consumo de coco ejerce una actividad beneficiosa contra la descalcificación, la artrosis, la osteoporosis y los dolores osteomusculares. Además debido a su riqueza en potasio le confiere propiedades depurativas y desintoxicantes al estimular la producción de orina facilitando así la eliminación de sustancias de desecho.

SESAMO y MELAZA: Son buena fuente de calcio. Con ellos se procura además una buena mineralización del tejido óseo que rodea la articulación.

ALMENDRAS: La almendra contiene una proporción muy adecuada de los minerales que forman el esqueleto, además es de reacción alcalina, lo cual favorece la retención de calcio y la eliminación de toxinas. Conserva el equilibrio adecuado en la sangre entre los iones de calcio, magnesio y potasio conservando así el tono muscular y evitando la irritabilidad nerviosa. Por otra parte su elevado contenido en vitamina E, le confiere propiedades antioxidantes. Contiene las siguientes vitaminas y minerales: Vitamina B1 (0,211 mg); B2 (0,779 mg); Niacina (9,33 mg); B6 (0,113 mg); Folatos (58,7 mcg); Vitamina C (0,600 mg); E (24,0 mg); Calcio (266 mg); Fósforo (520 mg); Magnesio (296 mg); Hierro (3,66 mg); Potasio (732 mg) y Zinc (2,92 mg)

AVELLANA: La avellana constituye una buena fuente de grasas (62%), de proteínas (13%), de vitaminas B1 y B6 y de minerales. Esto hace de las el complemento ideal en el caso que nos ocupa. Además contiene cantidades importantes de B1 (0,500 mg); B2 (0,110 mg); Niacina (4,74 mg); Vitamina B6 (0,612 mg); Folatos (71,8 mcg); Vitamina C (1,00 mg); Vitamina E (23,9 mg); Calcio (188 mg); Fósforo (312 mg); Magnesio (285 mg); Hierro (3,27 mg); Potasio (445 mg) y Zinc (2,40 mg); Por otra parte las avellanas está siempre recomendadas para enfrentarse a las diferentes enfermedades debilitantes, como es el caso de las degenerativas debido a su alto valor energetizante. Además sus importantes cantidades de potasio hacen que las avellanas produzcan en nuestro organismo un efecto alcalinizante, al estimular la orina y facilitar con ello la eliminación de material tóxico.

VERDURAS FRESCAS: Actúan como elementos reductores de la inflamación y el dolor.

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Frutta e verdura.

Frutta e verdura dovrebbero costituire la maggior parte della vostra dieta. Cercare di mangiare almeno una verdura o frutta ad ogni pasto e merenda. Oltre ad essere un'ottima fonte di energia, frutta e verdura aumentano l'apporto di fibre e vitamine. In combinazione con i cereali integrali, producono un effetto di sazietà e aiutano a controllare la quantità di cibo introdotto.

Mangiare almeno una verdura verde scuro (broccoli, lattuga romana, spinaci) e una arancione (carote, patate dolci, zucca) al giorno. Scegliere frutta e verdura preparati senza grassi, zuccheri o sale aggiunto o al massimo molto poco. Mangiare verdure al vapore, al forno o saltati in padella, piuttosto che bollite. Scegliere frutta e verdura fresche o congelate colorate: ciliegie, mirtilli, mele, arance, mango, avocado, peperoni, spinaci, pomodori, patate dolci, barbabietole, broccoli.

Health Canada Food Guide (HCFG) raccomanda che gli adulti mangiano almeno sette porzioni di frutta e verdura ogni giorno. Questo aiuta ad assicurare che il corpo ottiene tutte le vitamine ei minerali di cui ha bisogno per rimanere in buona salute e di protezione contro lo stress della malattia.

Che cosa intende la HCFG per una porzione di verdure o frutta?

Infine, è utile consumare con moderazione cibi ricchi di zuccheri o con molti grassi per evitare di creare ulteriori fattori di rischio infiammatorio come il sovrappeso e il diabete.

Quali infiammazioni è possibile contrastare o prevenire con i diversi alimenti?

Le infiammazioni possono colpire vari organi e tessuti; il processo infiammatorio è comune in tutti i casi. Ciò nonostante, è possibile fare una distinzione tra gli alimenti antinfiammatori consigliati, sulla base al distretto corporeo colpito.

Apparato gastro-enterico. L’alimentazione influisce in modo particolare sull’apparato gastro-enterico; è, dunque, importante seguire pochi, semplici consigli per mantenere sano l’intestino. Mangiare cibi ricchi di fibre per favorire il transito intestinale, assumere regolarmente prebiotici o probiotici per mantenere attiva la naturale flora batterica, ed evitare cibi ricchi di grassi. Gli alimenti antinfiammatori per eccellenza dell’intestino sono il mirtillo rosso e l’aloe vera, ottimi per disinfiammare le pareti del colon e normalizzare la funzione intestinale. In caso di emorroidi, sono, invece, consigliate camomilla e psillio.

Apparato urinario. È possibile contrastare le più comuni infiammazioni a livello del tratto urinario (come, ad esempio, la cistite) con l’assunzione di alcuni principi attivi vegetali contenuti nell’uva ursina, dall’azione antisettica, nel mirtillo americano, ricco di antociani e flavonoidi, e nel ginepro, che è anche un ottimo diuretico. L’uva ursina, insieme ad altri antinfiammatori naturali, come la serenoa (le cui proprietà erano note già agli indigeni precolombiani), sono, inoltre, utili nella cura e nella prevenzione dei disturbi alla prostata.

Apparato respiratorio. Un infuso di malva è senza dubbio un toccasana per le infiammazioni delle vie respiratorie. Grazie alle sue proprietà espettoranti e lenitive della tosse, è, infatti, un ottimo emolliente e aiuta a calmare il dolore delle parti lese. Le proprietà antinfiammatorie dell’infuso di malva saranno, inoltre, utili in caso di cistite.

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Finita la premessa, passiamo ora al succo del discorso.

3 Che dieta seguire?

Iniziamo subito col dire che la dieta da seguire non può essere uguale per tutti. Non siamo fatti con lo stampino. Ognuno di noi è unico e diverso da tutti gli altri. Potresti essere intollerante ad un cibo, mentre per un'altra persona quell'alimento potrebbe essere estremamente benefico.

Allora come fare?

Fortunatamente il Dottor Mozzi può vantare anni e anni di esperienza nel campo dell'alimentazione e ci viene in aiuto dandoci alcuni consigli molto utili, alcuni validi per tutti, altri invece variano in base al tuo gruppo sanguigno, fattore genetico che come scoprirai è molto importante.

Iniziamo dai cibi tossici per tutti e che vanno assolutamente eliminati.

Esempio di colazione tossica.

Cibi da evitare (per tutti)

Il Dott. Mozzi ha notato già da molto tempo come il consumo di cereali e in particolare di cereali con il glutine sia strettamente correlato al peggioramento dei sintomi. Mentre chi esclude questi alimenti dalla propria dieta ne trae un sostanziale miglioramento.

Ma non è solo il glutine ad essere implicato in questa patologia. Anche gli zuccheri, i dolci, gli edulcoranti, gli addensanti, le maltodestrine e i conservanti contenuti nella maggior parte dei prodotti preconfezionati.

Il latte e i suoi derivati, al pari del glutine, è un altra grave causa di intossicazione, il cui consumo nel tempo può portare a patologie assai più toste di una psoriasi. I latticini vengono infatti annoverati dal dott. Mozzi come causa principale di un'infinità di patologie, tra cui anche molti tipi di Tumori. Il problema purtroppo non è soltanto il lattosio, ma anche e soprattutto la caseina (proteina contenuta anche in quei cibi con la scritta “senza lattosio”) e gli ormoni contenuti naturalmente nel latte vaccino o di altri animali.